"Mettevo troppo amore anche nei silenzi che usavo per farti guerra.”
— Jolie Scafidi (via ricordarenonbasta)
"Estate, è dove accadono le cose. Incontri, scontri, ferite, cure. È lavarsi con il mare, asciugarsi col vento. Vestiti spiegazzati. Scirocco in faccia. Corro senza costume. Calcio l’ultima palla. Alzo il volume. Rimango a bocca spalancata, senza parole, soldi. Assaggio tutto. Vado in bici, in barca, in bambola, a piedi sulle rocce. I miei sandali rotti. Parlo coi pesci. Parlo con lei. Parlo di cose che sto per capire. Estate stellare. Memorie, visioni, zanzare. Partiamo? Non partiamo? Nessun piano. Mal che ci vada? Un sonnellino, un’altra ora di cammino sotto il sole, il temporale. La festa planetare. I conti li farò quando sarò tornato. Ma ora prego. Ancora un po’ di sole, un po’ di pace a questa meraviglia. La notte, il buio, le stelle. La luna cresce, decresce. Ci somiglia.”

(via cadono-parole)

Oh mio dio

(via sonopersaneituoiocchiblu)

"Con tutto quello che uno vorrebbe dire. E invece niente, non esce fuori niente. Si può esser fatti peggio di così?”
— Alessandro Baricco (via imparodalvento)

Track: The Other Guy

Artist: Jesse McCartney

Album: In Technicolor

Plays: 654

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